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“COSÌ POSSIAMO DEFINIRE I LEADER DI MAGGIOR SUCCESSO”
“I have a dream.”
“Io ho un sogno, che i miei 4 figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per le qualità del loro carattere. Ho un sogno, oggi!”
Questa è stata la visione proposta da un grande leader carismatico (un sognatore pragmatico). Immagino avrai capito di chi sto parlando: Martin Luther King.
Il grande obiettivo che voleva raggiungere era chiaro: cancellare le discriminazioni razziali.
Questo è un esempio di visione e di leader/sognatore pragmatico che agisce per aggiungere l’obiettivo di lungo termine che si è prefisso.
In ambito aziendale abbiamo tantissimi esempi di visione.
“Aiutiamo le persone a vivere meglio, portando ogni giorno nella loro vita il benessere e la gioia del mangiar bene” di Barilla.
“Portare ispirazione e innovazione a ogni atleta nel mondo” di Nike.
“Offrire una vita quotidiana migliore a molte persone” di Ikea.
“Accelerare il passaggio all’energia sostenibile nel mondo” di Tesla.
Per ogni visione c’è un leader che l’ha prima immaginata e poi ha lavorato col suo team per raggiungerla.
Ma la visione può anche cambiare negli anni (soprattutto quando l’hai raggiunta), un esempio può essere Microsoft. Infatti, la visione iniziale di Bill Gates dichiarata nel 1980, all’inizio della sua avventura imprenditoriale, era questa:
“Un personal computer su ogni scrivania, e ogni computer con un software Microsoft installato”.
Visone abbondantemente raggiunta.
Anche se negli ultimi anni la sua quota di mercato è in calo, considera che fino al 2009, i computer con software Microsoft rappresentavano il 92,37% del totale.
Questo secondo i dati di Statcounter elaborati da GlobalStats.
Oggi, dopo aver raggiunto la visione iniziale e aver cambiato i leader all’interno dell’azienda, è cambiata anche la visione di Microsoft.
“Aiutare persone e organizzazioni nel mondo a realizzare il loro massimo potenziale”.
Come raggiungere un’aspirazione così importante?
Attraverso la Missione aziendale che si identifica con il metodo adottato per raggiungere la Visione aziendale.
Nel caso di Microsoft: “Consentire a individui e aziende di realizzare appieno il proprio potenziale.”
Quindi se la visione è un sogno che può sembrare quasi utopistico (o difficilmente raggiungibile), la missione rappresenta la traduzione in pratica dell’obiettivo concreto che deve porsi l’azienda.
Da lì parte tutta la strategia, anche quella pubblicitaria.
Se nessun leader ispira e guida verso una direzione, la visione, tutta l’organizzazione soffre.
Se dovessimo tradurre la visione originaria di Microsoft nel linguaggio tipico del marketing, l’obiettivo era quello di creare una categoria di mercato che allora non esisteva, il personal computer, e diventarne leader (“ogni computer con un software Microsoft installato”).
Per realizzare questo obiettivo ovviamente tutte le azioni di comunicazione marketing ideate puntavano in quell’unica direzione: sostenevano il posizionamento della marca.
Questo è quello che potresti/dovresti fare anche tu (nel tuo piccolo se hai ambizioni più modeste rispetto a quelle di Bill Gates).
Immagina cosa vuoi realizzare di grande.
Traduci questo obiettivo in un percorso da seguire con costanza.
Lavora con perseveranza per raggiungerlo.
Questo fanno i Sognatori Pragmatici.
Non c’è davvero nessun segreto.
Alla prossima.