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Perché alcune persone lavorano meglio di altre?
Credenza diffusa per ottenere grandi risultati è necessario avere un talento innato, molta fortuna e soprattutto lavorare più duramente.
In 20 anni di imprenditoria ho capito che non bisogna lavorare di più, ma lavorare in maniera più intelligente ed organizzata.
Una buona strategia da applicare al “ritorno dalle vacanze” potrebbe essere quella di selezionare una piccola serie di priorità con lo scopo di concentrarsi sulla creazione di valore.
Scegliere attentamente da quali progetti farsi coinvolgere e rifiutare quelli meno produttivi.
Dedicarsi a troppe attività significa non riuscire a dedicare a ciascuna di esse abbastanza attenzione, inoltre l’energia richiesta per gestire i vari compiti porta a perdere tempo e ad eseguire ciascun compito in maniera mediocre.
Al ritorno per i prossimi 4 mesi canalizza i tuoi sforzi, per eccellere nelle attività che ritieni strategiche per la tua organizzazione, stabilendo regole chiare in anticipo e cercare di dire “no” in aggiunta agli ulteriori compiti alla tua lista di cose da fare.
Se lavori già 50 ore alla settimana aggiungerne altre non migliorerà la tua performance, anzi la peggiorerà.
Lavorare troppe ore non è una strategia intelligente!
Non è la ripetizione che ti renderà perfetto, ma il “come” impari.
Le piccole azioni concrete che fai quotidianamente per migliorare una capacità.
La cosa migliore è sforzarsi di collegare la passione con uno scopo a cui mirare.
C’è una storia che spesso cito durante le mie sessioni di coaching:
“Una centrale nucleare ha dei problemi tecnici che ne riducono l’efficienza.
Scienziati e ingegneri non riescono a individuare il guasto, così viene interpellato uno dei massimi esperti al mondo sul tema. L’esperto arriva allo stabilimento e inizia a perlustrarlo in cerca del problema, finché con un pennarello nero disegna una grande X in un punto specifico di un macchinario.
Dopodiché gli operai si adoperano per aggiustare la parte contrassegnata in un attimo l’impianto torna a funzionare. Pochi giorni dopo il responsabile dell’impianto riceve la fattura dal consulente, che chiede 10.000 dollari per i suoi servizi.
Il responsabile è scioccato: 10.000 dollari per mettere una semplice X?
Ma, alle proteste avanzate dal responsabile, l’esperto spiega: “1 dollaro per mettere la X sull’indicatore, 9.999 dollari per sapere dove metterla.”
Questa semplice storia è essenziale per capire che la cosa più importante per raggiungere il successo nel lavoro e nella vita è sapere dove posizionare la X: il segreto dell’imprenditore/manager di successo sta nella capacità di individuare il loro punto focale, quell’unica cosa su cui concentrarsi per ottenere risultati esponenziali.
Tutto parte dalla chiarezza: più sarai chiaro su chi sei e cosa vuoi veramente, più rapidamente e facilmente potrai raggiungere i tuoi obiettivi e dare alla tua organizzazione una direzione.
Oggi la conoscenza è diventata la risorsa primaria!
I lavoratori della conoscenza non sono più ricompensati per le ore che lavorano, ma per ciò che mettono in quelle ore.
In pratica: possiamo lavorare meno e ottenere risultati migliori.
Affinché questo sia possibile, però, è necessario avere obiettivi chiari.
Identificando le attività chiave che apportano il maggior valore al lavoro.
Se tieni presente per la tua organizzazione la legge di Pareto: il 20% delle tue attività contribuisce all’80% di tutte le cose che fai.
Quindi, concentrati su quel 20% significativo.
Riduci il tempo che dedichi ad attività di scarso valore.
Infine, inizia a prestare maggiore attenzione a tutto ciò che fai.
Individua i tuoi compiti più importanti e concentrati su di essi.
Più ti concentri sul fare poche attività che rappresentano l’uso più prezioso del tuo tempo, più le tue prestazioni in quelle attività miglioreranno.
Buone vacanze