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Come si sviluppa un business e cosa vogliono veramente i clienti oggi?
Per rispondere a questa domanda voglio iniziare con il condividere con voi lettori una riflessione che ho fatto lo scorso mese sui miei social Facebook e LinkedIn.
Il 18 marzo ho pubblicato un post che iniziava in questo modo:
“Le soluzioni di oggi, sono i problemi di domani (che, a loro volta, hanno bisogno di altre soluzioni e il ciclo continua finché ci sarà vita sul nostro pianeta).”
Questo è il modo in cui la nostra società si evolve nel tempo.
Continuo ad attingere da quello stesso post presentandovi un esempio per chiarire meglio cosa intendo.
Tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80 è stata inventata la stampante laser.
Questa è stata un’invenzione straordinaria perché ha permesso agli utenti di stampare molte pagine in maniera più rapida rispetto alle stampanti a getto di inchiostro.
Questo prodotto ha creato un’enorme categoria nota come stampa digitale.
Ma le stampanti laser avevano uno svantaggio: le cartucce erano costose.
Quindi questa soluzione innovativa, la stampante laser, ha creato un nuovo problema chiamato: sostituzione della cartuccia della stampante laser.
Ciò ha portato, all’improvviso, piccole imprese ad offrire una soluzione: ricaricare le cartucce per una frazione del costo per sostituirle.
Ed ecco un nuovo problema: le persone pagavano per ricaricare le cartucce e poi non sapevano come sostituirle all’interno delle stampanti laser.
Ciò ha portato alla creazione di una nuova soluzione: servizi di sostituzione della cartuccia al laser.
E così via: “una soluzione crea un problema che crea una nuova soluzione che crea un nuovo problema.”
Quindi come si sviluppa un business? Cosa vogliono veramente le persone oggi?
La risposta che ti scrivo oggi è la stessa che probabilmente avrei scritto 30 anni fa (se non fossi stato un bambino delle scuole medie) e probabilmente la stessa che scriverò fra 30 anni se mi faranno la stessa domanda.
Le persone vogliono la soluzione ai loro problemi (anche a quelli che non sanno ancora di avere).
Vogliono che vengano soddisfatti dei bisogni universali (come citati da Drew Eric Whitman nel suo libro Cashvertising).
Esistono 8 stimoli vitali che dobbiamo soddisfare perché siamo programmati biologicamente per farlo:
1. sopravvivenza, longevità, piacere di vivere;
2. appagamento del gusto;
3. libertà dal dolore e dal pericolo;
4. soddisfazione sessuale;
5. comfort;
6. sentirsi superiore agli altri;
7. proteggere le persone amate;
8. ottenere consenso sociale.
Poi ci sono 9 desideri che abbiamo acquisito vivendo nella società (non sono imprescindibili come i primi 8, ma sono comunque importanti):
1. essere informati;
2. curiosità;
3. igiene;
4. efficienza/sentirsi in forma;
5. convenienza;
6. sentirsi affidabili;
7. esprimere bellezza e stile;
8. profitto;
9. cogliere le occasioni.
Di conseguenza per sviluppare un business nel migliore dei modi bisogna essere bravi a soddisfare questi bisogni con i propri prodotti/servizi.
Fornire soluzioni a problemi è un’arte e una scienza che viene denominata innovazione di prodotto.
Far conoscere quelle soluzioni ai clienti è compito della comunicazione di marketing, oltre che della strategia di distribuzione.
Se vengono svolte costantemente e nel modo più efficace queste 3 attività: innovazione di prodotto, comunicazione marketing e distribuzione, il business ha tutte le potenzialità per svilupparsi nel tempo.
Ovviamente tutto il processo deve avere un senso a livello economico.
Quindi la strategia dei prezzi e l’ottimizzazione dei costi sono fondamentali affinché un’azienda che funziona sulla carta funzioni anche sul mercato.
Così si sviluppa un business oggi. Lo stesso modo in cui si sviluppava ieri e, probabilmente, cambierà poco in futuro.