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Cosa vogliono i clienti, o come nel mio caso, i pazienti oggi?
Questa è la prima domanda che ogni imprenditore o professionista dovrebbe farsi prima di aprire una sua attività oppure, per chi già è in attività, se vuole rimanere sempre aggiornato con i cambiamenti veloci di questi tempi.
Nel nostro caso poi si parla di pazienti, ma ai fini dello sviluppo di un’attività poco conta, cerchiamo quindi di capire cosa vuole il nostro paziente.
Nel settore dentale, negli ultimi anni si è verificata una grande trasformazione.
Partiamo dagli albori dell’odontoiatria: negli anni ’80/ ’90 la figura del dentista era sacrosanta, esistevano numerosi studi monoprofessionali e i pazienti si affidavano al proprio medico.
Dagli anni 2000 in poi sono nate le cliniche odontoiatriche, molto competitive per prezzi e organizzazione.
Il paziente sceglieva queste strutture perché spendeva (forse) un po’ meno e notava un’organizzazione maggiore.
Quello che è capitato in queste strutture è che si perdeva un po’ la figura del medico di riferimento, il paziente non sempre veniva curato dallo stesso odontoiatra e questo, per alcuni pazienti, era davvero un limite.
Questa situazione si è protratta per tanti anni, gli studi mono professionali entrarono in forte crisi e molti finirono per chiudere, mentre le cliniche fiorivano sempre di più.
All’oggi sono fallite diverse cliniche dentali, gestite da personale non medico, truffando tanti pazienti, le cure odontoiatriche fornite non sempre erano di alto livello.
Non essendo degli imprenditori quelli che hanno costruito le cliniche dei medici, il fine della struttura era solo quello di fatturare, quindi ottenuto il risultato, la società veniva venduta o chiusa.
Ovviamente non parlo di tutte le cliniche dentali presenti, esistono anche delle eccezioni.
I medici non lavorano così, i medici lavorano per il bene dei pazienti, si prendono cura dei loro bisogni, eseguono terapie di alto livello, si aggiornano per fornire la massima prestazione possibile e corretta per quel determinato paziente. I pazienti non sono numeri e non sono fatturato.
Purtroppo quello che ha portato in crisi i vecchi dentisti è stato proprio il fatto di non considerare lo studio odontoiatrico un’azienda vera e propria. È noto che noi medici siamo l’antitesi di colui che guarda fatturato, utile e cash flow, probabilmente non sappiamo neppure di che si tratta.
E quindi cosa abbiamo fatto? Ci siamo evoluti, abbiamo convertito gli studi odontoiatrici in aziende vere e proprie, con un controllo di gestione spesso non fatto da un medico, ma da un esperto in economia aziendale con cui ovviamente ci scontriamo tutti i giorni.
C’è stata un’ inversione di rotta. I pazienti desiderano essere curati da una sola persona e scelgono un medico a cui possano affidarsi in serenità.
I pazienti oggi vogliono affidarsi ad un medico che sia professionale, aggiornato e perchè no… anche organizzato!