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“RICARICARSI DI ENERGIE PER PORTARE CAMBIAMENTI”
Estate: tempo di vacanza, di riposo, di svago: tutto ciò che è utile per rigenerarsi e per rigenerare le energie e ripartire con il piede giusto.
Cosa mette in valigia l’europrogettista, quindi, per questa estate del 2024?
1. Cura di sé, per l’estate e per tutto l’anno.
La vita dell’imprenditore è sempre più stressata e stressante: occorre avere maggior consapevolezza del fatto che la giornata è di sole 24 ore per tutti e che è necessario dare delle priorità, rivalutando, alla luce degli obiettivi di breve e lungo termine, le attività preordinate al loro raggiungimento.
Ridefinire gli orari, decidere le deleghe e dar seguito a quelle deleghe. Riservare per sé le attività decisionali e fondamentali: quelle esclusivamente imprenditoriali. Aver maggiormente consapevolezza che una parte fondamentale della giornata deve essere dedicata a sé, allo stare bene e a coltivare felicità… quella che l’europrogettista cerca di portare con la sua attività nell’esistenza degli altri.
Fondamentale è raggiungere la consapevolezza che l’imprenditore ha una vita sola a sua disposizione e quella vita sola va vissuta a pieno, cercando di lasciare un’impronta più positiva possibile.
2. Definire con maggior chiarezza la destinazione da perseguire.
Avere le idee sempre più chiare e sempre più motivate è sicuramente un buon modo per ripartire dopo le vacanze.
Fare bene il focus di dove dirigere la nostra attività! E di conseguenza, creare l’indotto intorno.
Quindi, cominciare a ampliare la “cassetta degli attrezzi”: software dedicati e performanti secondo le necessità, banche dati, piattaforme varie, competenze, aggiornamento costante e tanta pianificazione di risorse. Ed al termine, pronti, partenza e via!
3. Spolveriamo le lingue straniere?
Per lavorare con l’Europa è importante la conoscenza di almeno una lingua straniera.
L’inglese porta dappertutto, ma il francese è altresì una delle lingue fondamentali.
Mettendo in pratica fin da ora la definizione delle priorità, programmare qualche lettura in lingua inglese, guardare video e documentari per potenziare al meglio le proprie capacità linguistiche. E cominciare a mettere nel cassetto, per valutare meglio il prossimo anno, un corso on line di francese.
4. Vecchie e nuove skill.
Focalizzare la propria attenzione sulle skill che sono necessarie ad un progettista è altresì uno dei punti da affrontare prima di riprendere la propria attività lavorativa dopo le vacanze.
Leadership personale e leadership di gruppo, potenziare il senso del lavoro di squadra, gestione del tempo…
Tra tutte, definendo le priorità, la gestione del tempo, risorsa limitata, può essere il punto da cui partire nell’essere concreti, pratici, costanti e disciplinati.
Insomma, utilizzare la vacanze per mettersi un po’ in riga? Perché no!?
Siamo stati tanto sospesi nel limbo e nell’incertezza durante il periodo del Covid, anche se è trascorso tanto tempo, che c’è bisogno di fare un reset generale.
Partendo da sé, riequipaggiandoci di forze e di quelle sane abitudini che facevano parte delle nostre esistenze nella nostra vita “precedente”, potremo ricostruire il nostro posto nel mondo.
L’europrogettista è donna o uomo del cambiamento, quello che intende vedere nel mondo.
È precursore, aiutato dalla programmazione europea da cui trae il suo essere visionario, per sé ed il mondo circostante nel quale vive quotidianamente.
Ed allora, che progetti, quella donna e quell’uomo, cominciando da sé!
Il mondo prima o poi capirà e lo seguirà!